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"Bajo" Montepulciano d'Abruzzo DOC 2024
"Bajo" Montepulciano d'Abruzzo DOC 2024

9,50 EUR 7,80 EUR

Rosso giovane e di pronta beva, Il Bajo è un Montepulciano d'Abruzzo DOC proposto qui dall'Aziend...
Rosso giovane e di pronta beva, Il Bajo è un Montepulciano d'Abruzzo DOC proposto qui dall'Azienda Vinicola Talamonti. Come da disciplinare è prodotto esclusivamente con uve Montepulciano. Queste vengono raccolte a mano a metì ottobre, nei vigneti aziendali di Loreto Aprutino, in Abruzzo. Qui i terreni sono ricchi in calcare e si estendono a una altitudine di circa 300 metri sul livello del mare. La buona esposizione sud-est e l'allevamento con il tradizionale sistema del tendone, permettono ai produttori di raccogliere uve sane e perfettamente mature. In cantina la vinificazione prevede una fermentazione tradizionale di 10 giorni in tini d'acciaio a temperatura controllata, seguita da una maturazione in botti francesi da 34 ettolitri per 6 mesi. In seguito il vino affina in bottiglia per 2 mesi prima di essere commercializzato. Vino "vegan friendly", Bajo si presenta nel calice di un colore rosso intenso con sfumature violacee. Al naso rivela fin da subito un bouquet di frutti rossi maturi, come ciliegia e prugna, arricchito da note speziate dovute in parte all'affinamento in legno. In bocca rimane un vino fresco e beverino, con tannini morbidi e una buona aciditì. Pur essendo pensato per un pubblico di consumatori vegani, questo vino si abbina perfettamente a grigliate di carne e ai piatti tipici della cucina abruzzese, come il timballo. In generale richiede piatti saporiti, meglio se conditi con pomodoro.
Chenin Blanc 2023
Chenin Blanc 2023

19,90 EUR 14,90 EUR

Nel cuore della regione vinicola del Western Cape, tra le colline di Stellenbosch e le brezze mar...
Nel cuore della regione vinicola del Western Cape, tra le colline di Stellenbosch e le brezze marine di False Bay, nasce il 1685 Chenin Blanc, bianco sudafricano firmato da Boschendal. Prodotto esclusivamente con uve Chenin Blanc provenienti da vigneti selezionati situati tra i 100 e i 250 metri sul livello del mare, le viti, con un'etì media compresa tra i 12 e i 28 anni, affondano le radici in suoli granitici, beneficiando di un clima che favorisce una maturazione lenta e una conservazione ottimale dell'aciditì naturale delle uve. Del resto lo Chenin Blanc, originario della Valle della Loira in Francia, ha trovato nel clima sudafricano un ambiente ideale per esprimere al meglio le sue caratteristiche, dando vita a vini freschi, fruttati e di grande eleganza. Le uve vengono raccolte manualmente nelle prime ore del mattino per preservarne la freschezza. Dopo una selezione accurata, il 20% del mosto fermenta in grandi botti di rovere, i foudres, e rimane a contatto con le fecce fini per sei settimane, subendo bâtonnage settimanali per aumentare la complessitì e la cremositì del vino. Il restante 80%, invece, fermenta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, mantenendo la freschezza e l'espressivitì del frutto. Colore verde con riflessi paglierini, al naso si scoprono aromi esotici di mango, pesca e ananas, accompagnati da note agrumate di lime. In bocca offre un'anima fruttata, con eleganti caratteristiche di pesca e agrumi, arricchite da un accenno di noci glassate al miele. Il vino è ben equilibrato, corposo e con un finale lungo e persistente. Buono Già oggi, 1685 Chenin Blanc ha un potenziale di invecchiamento di almeno cinque anni, durante i quali svilupperì ulteriori complessitì aromatiche e una maggiore profonditì.
Pinotage 2021
Pinotage 2021

19,90 EUR 16,80 EUR

Oggi ci troviamo nel cuore della Valle del Drakenstein. Qui, tra le montagne del Capo Occidentale...
Oggi ci troviamo nel cuore della Valle del Drakenstein. Qui, tra le montagne del Capo Occidentale, nasce 1685 Pinotage, un vino targato Boschendal. La tenuta, fondata nel 1685 da coloni ugonotti francesi, è una delle più antiche del paese e si estende su un territorio straordinario, il Cape Floral Kingdom, patrimonio dell'umanitì UNESCO per la sua biodiversitì unica. Prodotto al 100% da uve Pinotage, questo vitigno che può essere considerato un simbolo del Sudafrica, nasce dall'incrocio tra Pinot Noir e Cinsault. Creato nel 1925, è noto per la sua capacitì di esprimere sia la finezza del Pinot Noir che la robustezza del Cinsault. Le uve vengono raccolte manualmente e subito trasportate in cantina, dove sono selezionate e delicatamente diraspate. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox e in piccole botti di legno a temperature controllate. Successivamente, il vino matura per 12 mesi in barrique di rovere francese da 225 litri, conferendo complessitì e struttura al prodotto finale. Colore rosso intenso e profondo, al naso rivela aromi di mirtilli, ciliegie acide, prugne mature, vaniglia e cioccolato. In bocca è ricco e succoso, con una struttura robusta e un finale lungo e persistente. Boschendal 1685 Pinotage si abbina bene a piatti saporiti: dai peperoni ripieni al merluzzo. Perfetto con carni rosse, cacciagione, funghi e formaggi speziati.
"Chenin avec Chêne" Stellenbosch 2019
"Chenin avec Chêne" Stellenbosch 2019

28,00 EUR 22,00 EUR

Chenin avec Chêne di Simonsig è un bianco che, nelle intenzioni dei suoi produttori, rappresenta ...
Chenin avec Chêne di Simonsig è un bianco che, nelle intenzioni dei suoi produttori, rappresenta l'equilibrio perfetto tra freschezza e complessitì. Bianco sudafricano, nasce da una lavorazione in purezza di Chenin Blanc, maturato in questo caso in legno. Prodotto nella rinomata regione di Stellenbosch, questo vino rappresenta un'espressione interessante del terroir sudafricano. Stellenbosch, situata a circa 50 km a est di Cittì del Capo, è considerata la capitale vitivinicola del Sudafrica. I vigneti di Simonsig si trovano a un'altitudine di 200 metri sul livello del mare, su suoli argillosi ricchi di minerali. Il clima mediterraneo, con estati calde e inverni freschi, è mitigato dalle brezze oceaniche, creando condizioni ideali per la coltivazione del Chenin Blanc. Le uve utilizzate per questo vino provengono dal vigneto di Chenin Blanc più antico di Simonsig, piantato nel 1986. La raccolta avviene in quattro diversi stadi di maturazione per catturare l'intero spettro aromatico del vitigno. Le uve vengono pressate intere per preservare eleganza e freschezza, mentre le più mature restano a contatto con le bucce per 18 ore. Una parte delle uve, infine, è vinificata con macerazione carbonica per aggiungere complessitì e struttura. La fermentazione avviene spontaneamente in botti di rovere francese da 225 e 400 litri ed è seguita da un affinamento sulle fecce con regolari bâtonnage per 11 mesi. Alla vista si presenta con una leggera sfumatura dorata. Al naso rivela aromi di fiori di agrumi essiccati, pesca e note di noci e miele. In bocca sentori di pesca bianca, agrumi e frutta secca, con una struttura ben definita, accenni di rovere, un'aciditì vivace e un finale lungo e persistente. Da accompagnare con piatti a base di pesce, sushi, molluschi, crostacei. Perfetto anche con carni bianche e formaggi cremosi.
"Frans Malan" Cape Blend 2017
"Frans Malan" Cape Blend 2017

28,00 EUR 23,80 EUR

Si chiama Frans Malan e lo produce la cantina sudafricana Simonsig. E' un vino rosso strutturato ...
Si chiama Frans Malan e lo produce la cantina sudafricana Simonsig. E' un vino rosso strutturato che rende omaggio al fondatore della cantina, Frans Malan, pioniere della viticoltura sudafricana e ideatore della celebre Stellenbosch Wine Route nel 1971. Un Cape Blend, composto da Pinotage, Cabernet Sauvignon e Merlot, proveniente da Stellenbosch. Clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freschi e umidi, mitigato dalle brezze dell'Oceano Atlantico. Qui le condizioni sono semplicemente ideali per una viticoltura di qualitì. Le uve sono raccolte a mano e selezionate direttamente in vigna. Dopo una macerazione a freddo di due giorni, il Pinotage fermenta per 6 giorni con frequenti follature, il Cabernet Sauvignon molto più a lungo, con rimontaggi 3-4 volte al giorno. Il Merlot, infine, fermenta per circa 9 giorni, anche in questo caso con 3 rimontaggi quotidiani. Segue la fermentazione malolattica che avviene in una combinazione di serbatoi in acciaio e botti e in ultimo il vino affina per circa 13 mesi in botti di rovere francese e americano, di cui il 57% nuove e il 43% di secondo passaggio. Nel calice Frans Malan si presenta di un colore rosso intenso. Al naso offre un'esplosione di mora e ciliegia, accompagnata da note di vaniglia e legno. In bocca rivela una piacevole freschezza e un finale lungo e persistente, con una buona struttura e tannini morbidi. Frans Malan si abbina bene a piatti di carne rossa, come filetto di manzo, anatra arrosto e filetto di struzzo.
"Tiara" Red Blend 2018
"Tiara" Red Blend 2018

26,00 EUR 22,00 EUR

Simonsig è una delle cantine più premiate e amate del Nuovo Mondo. Ci troviamo in Sudafrica, nel ...
Simonsig è una delle cantine più premiate e amate del Nuovo Mondo. Ci troviamo in Sudafrica, nel cuore della regione vinicola più prestigiosa del paese, Stellenbosch. Qui nasce Tiara, un vino rosso, un "Bordeaux blend" che incarna perfettamente l'essenza del suo terroir. E' il fiore all'occhiello della Malan Vineyard Selection, una linea che riflette la dedizione della famiglia Malan alla qualitì e all'artigianalitì. Ma procediamo con ordine. Stellenbosch, 45 km a Est di Cittì del Capo, è circondata dalle montagne. Il clima qui è mediterraneo, con estati calde e secche e inverni freschi e umidi. Il tutto mitigato dalle brezze dell'Oceano Atlantico che creano condizioni ideali per la viticoltura. Il blend di Tiara è composto da 82% Cabernet Sauvignon, 13% Merlot, 2% Cabernet Franc, 2% Petit Verdot e 1% Malbec. Le uve, raccolte a mano al momento della maturazione ottimale, vengono diraspate e sottoposte a una macerazione a freddo. Il Cabernet Sauvignon e il Merlot fermentano sulle bucce per 14-18 giorni, mentre il Cabernet Franc e il Malbec fermentano in vasche aperte con follature e rimontaggi. La fermentazione malolattica avviene in barrique di rovere francese. Dopo un assemblaggio iniziale, il vino matura per un totale di 20 mesi in barrique, con tre travasi prima dell'imbottigliamento. Al naso Tiara offre intensi aromi di frutta a bacca scura, come mora e amarena, arricchiti da note speziate dolci. In bocca è strutturato e complesso, con tannini ben integrati e una vivace aciditì. Il finale è lungo e persistente. Grazie alla sua struttura, Tiara ha un potenziale di invecchiamento fino a 20 anni, durante i quali svilupperì ulteriori sfumature aromatiche e una maggiore armonia. Sulla tavola accompagna bene piatti di carne rossa, come brasato di manzo, lasagne al ragù e selvaggina. La sua complessitì e struttura lo rendono ideale anche con formaggi stagionati e piatti speziati.
"Teresa Manara" Primitivo Puglia IGT 2021
"Teresa Manara" Primitivo Puglia IGT 2021

19,00 EUR 15,90 EUR

Diffiicile dire se questo è il Primitivo più famoso d'Italia. Certamente rientra di diritto nella...
Diffiicile dire se questo è il Primitivo più famoso d'Italia. Certamente rientra di diritto nella Top 5 dei vini pugliesi più iconici e riconosciuti. Teresa Manara Primitivo, infatti, ben rappresenta l'anima del Salento. Nasce tra le terre assolate di Guagnano, un vino che vuole essere un omaggio a Teresa Manara, figura centrale nella storia della cantina, la cui passione e determinazione hanno ispirato generazioni di viticoltori. Il Salento, noto per il suo clima caldo e soleggiato, con brezze marine che mitigano le temperature estive, offre condizioni climatiche ideali per la viticoltura, grazie anche a terreni calcarei e argillosi. Qui il Primitivo, autoctono, trova la sua massima espressione. Le viti in questo caso sono coltivate sia ad alberello, metodo tradizionale salentino, sia a spalliera con cordone speronato. La vendemmia avviene nella prima metì di settembre, combinando raccolta manuale e meccanica. Dopo la pigiatura, il mosto macera con le bucce per circa 10-12 giorni, fermentando in acciaio a temperatura controllata. Successivamente, il vino svolge la fermentazione malolattica e matura in barrique di rovere francese per circa 12 mesi. Colore rosso rubino intenso e riflessi violacei, al naso rivela un bouquet complesso e selvatico, con note di amarena, cassis, menta, alloro, cumino, salvia, rabarbaro, una leggera sfumatura fumé, ferro, vetiver e arancia del Gargano. In bocca è piacevolmente avvolgente, ricco e morbido, con una struttura imponente sostenuta da un'aciditì equilibrata e tannini presenti ma mai aggressivi. Grazie alla sua struttura e alla bella complessitì, questo Primitivo si abbina bene a carni rosse cotte alla brace, spuntature di maiale al sugo, selvaggina e formaggi stagionati. La sua versatilitì lo rende ideale anche con primi piatti ricchi e saporiti della tradizione salentina e italiana.
"Teresa Manara" Negroamaro Salice Salentino DOP Riserva 2021
"Teresa Manara" Negroamaro Salice Salentino DOP Riserva 2021

19,00 EUR 15,90 EUR

Nel cuore del Salento, a Guagnano in particolare, il Negroamaro non è solo un vitigno, ma un vero...
Nel cuore del Salento, a Guagnano in particolare, il Negroamaro non è solo un vitigno, ma un vero e proprio simbolo di identitì e tradizione. Qui che nasce uno dei vini più iconici della regione, il Teresa Manara Salice Salentino DOC Riserva dell'Azienda Vinicola Cantele. Un vino a suo modo unico. Prodotto al 100% da uve Negroamaro, da Cantele i vigneti sono allevati con diversi metodi, alcuni moderni, a spalliera con cordone speronato, altri più tradizionali, ad alberello. La vendemmia avviene nella seconda metì di settembre. Dopo la pigiatura, il mosto macera con le bucce per un periodo che varia dagli 8 ai 15 giorni, fermentando in acciaio a temperatura controllata. Successivamente, il vino svolge la fermentazione malolattica e matura in barrique di rovere francese per circa 12 mesi. Il Teresa Manara si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino intenso, arricchito da riflessi amarena. Al naso rivela fin dal primo istante un bouquet complesso di frutta e fiori rossi, con note di viola, lentisco, ribes nero e sentori speziati di sottobosco e macchia mediterranea. E' però in bocca che sorprende per il suo carattere. E' audace e deciso, tipico del Negroamaro, ma al contempo mostra una finezza sensibile. Questo vino può essere apprezzato subito o conservato in cantina anche per 10 anni, durante i quali svilupperì ulteriori complessitì aromatica. Una volta stappato, questo Salice Salentino Riserva si abbinerì perfettamente a carni rosse alla brace, piatti in umido, selvaggina e formaggi stagionati. Da provare!
Champagne Apollonis "Composition" Brut
Champagne Apollonis "Composition" Brut

46,00 EUR 36,00 EUR

Dove le bollicine incontrano la musica, è qui che nasce lo Champagne Apollonis Composition. Ci tr...
Dove le bollicine incontrano la musica, è qui che nasce lo Champagne Apollonis Composition. Ci troviamo - ovviamente - nel cuore della Vallée de la Marne, a Festigny. Qui prende vita la Composition di Michel Loriot, una cuvée unica nel suo genere che ben rappresenta l'armonia tra tradizione vitivinicola e passione musicale della famiglia di vignaioli. Festigny è un piccolo villaggio situato nella Vallée de la Marne, una delle principali regioni della Champagne. Qui, il terreno calcareo e il clima temperato creano condizioni ideali per la coltivazione del Pinot Meunier, vitigno simbolo della zona. La famiglia Loriot coltiva 7 ettari di vigneti, con un'attenzione particolare alla sostenibilitì e al rispetto dell'ambiente. Questa cuvée nello specifico è ottenuta da un blend di Pinot Meunier (40%), Chardonnay (40%) e Pinot Noir (20%), dove il primo conferisce soprattutto freschezza e note fruttate, lo Chardonnay apporta eleganza e mineralitì, mentre il Pinot Noir dona struttura e profonditì al vino. Michel Loriot è noto come il "vignaiolo melomane" per la sua pratica unica di utilizzare la musica classica durante le fasi di produzione. Le melodie di Beethoven, Mozart e Vivaldi accompagnano le viti e il vino, influenzando positivamente sia la crescita delle piante che la fermentazione. Questo approccio, noto come proteodia, mira a migliorare la qualitì del vino attraverso le vibrazioni sonore. Alla vista Composition si presenta di un colore dorato, con un perlage fine e persistente. Al naso emergono profumi di agrumi e mela, con un finale tostato. In bocca è invece fresco, con una decisa impronta minerale e una piacevole aciditì che invita al sorso successivo. Buono Già oggi, grazie alla sua struttura e complessitì, Composition può tranquillamente evolvere in bottiglia per oltre 10 anni, sviluppando sfumature aromatiche e una maggiore profonditì gustativa. Ideale come aperitivo, si abbina bene a piatti a base di pesce e crostacei. Da provare con granchio e aragosta, e perfino con del semplice pesce cotto al vapore. Ottimo infine con anatra arrosto e formaggi di capra.
Champagne Apollonis Meunier Brut
Champagne Apollonis Meunier Brut

46,00 EUR 36,00 EUR

Oggi ci troviamo nel cuore della Vallée de la Marne, per la precisione a Festigny. Qui nasce uno ...
Oggi ci troviamo nel cuore della Vallée de la Marne, per la precisione a Festigny. Qui nasce uno Champagne unico nel suo genere, l'Apollonis Meunier di Michel Loriot. Una cuvée figlia di un territorio meraviglioso e di una grande passione, quella del vignaiolo per la musica. Curiosi‘ Festigny è un piccolo villaggio situato nella Vallée de la Marne, una delle principali regioni della Champagne. Qui il terreno è calcareo e il clima è temperato. Condizioni ideali per la coltivazione del Pinot Meunier, vitigno simbolo della zona. A Festigny la famiglia Loriot coltiva 7 ettari di vigneti, con un'attenzione particolare alla sostenibilitì e al rispetto dell'ambiente. Il Pinot Meunier, spesso sottovalutato, viene qui utilizzato in purezza, mostrando tutta la sua eleganza e la complessitì. Michel Loriot, poi, è noto come il "vignaiolo melomane" per la sua pratica unica di utilizzare la musica classica durante le fasi di produzione. Le melodie di Beethoven, Mozart e Vivaldi accompagnano le viti e il vino, influenzando positivamente la crescita delle piante e la fermentazione dei vini. Questo approccio, noto come proteodia, mira a migliorare la qualitì del vino attraverso le vibrazioni sonore. Apollonis Meunier si presenta con una veste dorata e un perlage fine e persistente. Al naso emergono fin da subito profumi di pera, melone e un cenno di burro fresco. In bocca, invece è fresco, sapido, vivace e con un finale lungamente persistente. Questo Champagne è ideale come aperitivo ma anche sulla tavola non fatica a trovare la sua giusta collocazione.
Champagne Bonnaire Tradition "L'Esprit du Temps" Brut
Champagne Bonnaire Tradition "L'Esprit du Temps" Brut

44,00 EUR 37,80 EUR

Lo Champagne Tradition L'Esprit du Temps di Domaine Familial Bonnaire nasce nel cuore della Côte ...
Lo Champagne Tradition L'Esprit du Temps di Domaine Familial Bonnaire nasce nel cuore della Côte des Blancs, dove il gesso incontra la vite. Maison Bonnaire ha sede a Cramant, uno dei villaggi Grand Cru più rinomati della Champagne, situato nel nord della Côte des Blancs. Qui i suoli calcarei conferiscono ai vini una spiccata mineralitì e una grande freschezza. L'Esprit du Temps, in particolare, è un assemblaggio dei tre vitigni principali della regione: 50% Chardonnay, 30% Pinot Noir e 20% Pinot Meunier, mentre le uve provengono da Cramant (Grand Cru), Bergères-les-Vertus (Premier Cru) e Fossoy. La vinificazione avviene in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, con fermentazione malolattica svolta. L'assemblaggio include vini della riserva perpetua che apportano equilibrio e complessitì al vino. L'affinamento sui lieviti dura invece almeno 30 mesi e, dopo la sboccatura, il vino viene dosato con soli 4 g/l di zucchero, ricevendo la classificazione di Extra Brut. Nel calice si presenta di un bel colore giallo paglierino con riflessi dorati e un perlage fine e persistente. Al naso rivela fin da subito sentori fruttati e floreali, accompagnati da note di pasticceria, burro e crosta di pane. In bocca è soprattutto fresco, elegante e armonioso, con un finale sapido e minerale. Versatile e raffinato, L'Esprit du Temps è perfetto come aperitivo ma si abbina bene anche a antipasti di mare, sushi, sashimi, salumi delicati e formaggi a pasta molle, come brie e camembert.
Champagne Fumey-Tassin "Passé Composé" Brut
Champagne Fumey-Tassin "Passé Composé" Brut

48,00 EUR 39,00 EUR

Champagne Brut Passé Composé di Fumey-Tassin è un figlio della Côte des Bar, l'altra Champagne, l...
Champagne Brut Passé Composé di Fumey-Tassin è un figlio della Côte des Bar, l'altra Champagne, la meno nota ma non per questo meno qualitativa. La cuvée Passé Composé ne è un esempio emblematico, frutto dell'incontro tra due vitigni: il Pinot Noir (60%) e il raro Pinot Blanc Vrai (40%). Ma procediamo con ordine. La Côte des Bar, situata nel dipartimento dell'Aube, è caratterizzata da colline dolci e suoli argilloso-calcarei con sottosuolo kimmeridgiano, simile a quello della Chablis. Questa zona, meno conosciuta rispetto alla Montagne de Reims o alla Côte des Blancs, offre condizioni ideali per la coltivazione del Pinot Noir e di vitigni meno comuni come (appunto) il Pinot Blanc Vrai che aggiunge freschezza e finezza ai vini. A Maison Fumey-Tassin la vendemmia è manuale, con selezione delle uve direttamente in vigna. La vinificazione avviene con pressatura a bassa pressione, fermentazione alcolica a temperatura controllata e fermentazione malolattica interamente svolta. Il vino poi matura per 36 mesi sui lieviti nelle cantine della Maison e dopo la sboccatura riceve un dosaggio tra 4 e 7 grammi per litro di zucchero. Passé Composé si presenta nel calice con una veste gialla dorata e un perlage fine e persistente. Al naso, note di frutta gialla fresca, mentre in bocca è caratterizzato da un bel carattere fruttato. Strutturato, minerale e fresco, il sorso è elegante e armonioso. Questo Champagne è versatile negli abbinamenti. E' ideale come aperitivo e si sposa bene con antipasti, foie gras, pollame, verdure, formaggi freschi e dessert a base di frutta.
"Kemar" Catarratto Sicilia DOC 2024
"Kemar" Catarratto Sicilia DOC 2024

13,50 EUR 10,90 EUR

Il Kemar, Catarratto Sicilia DOC di Tenute Orestiadi è un vino bianco di grande carattere, figlio...
Il Kemar, Catarratto Sicilia DOC di Tenute Orestiadi è un vino bianco di grande carattere, figlio di un vitigno autoctono tra i più interessanti della regione. Ci troviamo nel cuore della Valle del Belìce, nell'entroterra trapanese. Questa zona è caratterizzata da suoli di "terra bianca" che conferiscono al vino una spiccata mineralitì e freschezza. Il microclima asciutto, con buona ritenzione idrica, esalta ulteriormente le peculiaritì del Catarratto, dal canto suo noto per la versatilitì e capacitì di esprimere al meglio le caratteristiche del terroir. La vendemmia avviene manualmente tra la fine di agosto e i primi di settembre. Le uve vengono diraspate e pressate delicatamente. La fermentazione si svolge a temperatura controllata con l'aggiunta di lieviti selezionati, senza effettuare la fermentazione malolattica, per preservare la freschezza e i profumi del vino. Questo poi affina per 3 mesi in vasche di acciaio e successivamente per almeno 4 mesi in bottiglia. Alla vista si presenta di un bel colore giallo paglierino luminoso e intenso. Al naso è fruttato e floreale con note di frutta a polpa bianca, mela verde, pesca, albicocca, e sentori di mandorla, zagara e ginestra, tipici della macchia mediterranea. In bocca si distingue per l'eleganza e l'ottimo equilibrio tra freschezza e morbidezza. Kemar si abbina bene a primi piatti a base di pesce, golose fritture, ostriche e gamberoni alla griglia. Perfetto anche come aperitivo o accompagnato da antipasti leggeri e freschi.
"Orange" Inzolia Terre Siciliane IGT BIO 2024
"Orange" Inzolia Terre Siciliane IGT BIO 2024

19,50 EUR 14,50 EUR

Un vino che sfida le convenzioni, il Terre Siciliane IGT Orange di Tenute Orestiadi racconta la s...
Un vino che sfida le convenzioni, il Terre Siciliane IGT Orange di Tenute Orestiadi racconta la storia e la passione di una terra unica. Ci troviamo nella Valle del Belìce, nella parte occidentale della Sicilia. Questa valle è caratterizzata da un mosaico di suoli – rossi, bianchi e neri – che, insieme a un microclima particolare con estati calde, secche e significative escursioni termiche tra giorno e notte, conferiscono alle uve caratteristiche organolettiche distintive. E' ottenuto al 100% da uve Inzolia, vitigno autoctono siciliano noto per la sua versatilitì e capacitì di adattamento. Tradizionalmente utilizzato per vini bianchi freschi, in questa interpretazione "orange" l'Inzolia mostra una nuova dimensione, più complessa e strutturata. La produzione segue metodi tradizionali e naturali. Le uve, raccolte manualmente a settembre, subiscono una fermentazione spontanea e una macerazione sulle bucce di 5 giorni, processo che conferisce al vino il suo caratteristico colore ambrato e una struttura tannica più pronunciata. Successivamente, il vino affina sulle fecce fini in serbatoi di acciaio, acquisendo complessitì e rotonditì. Alla vista si presenta con un colore arancione pallido che certamente non passa inosservato. Al naso sentori di fiori selvatici, erbe, mandorle e scorze d'arancia. In bocca una piacevole morbidezza e sapiditì, con un bel nucleo acido e note di agrumi, albicocche secche, pesche bianche e spezie dolci sul finale. La sua grande versatilitì lo rende adatto a numerosi abbinamenti gastronomici. Perfetto con piatti a base di pesce dal sapore deciso, si abbina bene anche a risotti ai funghi, carni bianche cucinate con erbe aromatiche o salse agrumate, e formaggi semi-stagionati. Per chi ama sperimentare, può accompagnare bene anche piatti della cucina asiatica.
"PaxMentis" Bianco Terre Siciliane IGT 2023
"PaxMentis" Bianco Terre Siciliane IGT 2023

15,50 EUR 12,50 EUR

Viaggio nel cuore di una delle regioni vinicole più interessanti al mondo: la Sicilia. Oggi ci sp...
Viaggio nel cuore di una delle regioni vinicole più interessanti al mondo: la Sicilia. Oggi ci spingiamo fin nel cuore della Sicilia occidentale, a Gibellina, dove nasce il PaxMentis Bianco di Tenute Orestiadi. Siamo nella tristemente nota Valle del Belìce, segnata dal terremoto del 1968, oggi simbolo di rinascita, dove l'arte contemporanea si fonde con la tradizione vitivinicola. Qui il clima mediterraneo, con estati calde e ventilate, favorisce una maturazione ottimale delle uve. Il PaxMentis Bianco, in particolare, è ottenuto da un blend di uve Viognier e Chardonnay. La particolaritì di questo vino risiede nell'appassimento parziale delle uve, una tecnica che concentra gli zuccheri e gli aromi, conferendo al vino una maggiore complessitì e struttura. Dopo la raccolta, le uve vengono sottoposte a una breve fase di appassimento, seguita da una vinificazione in bianco a temperatura controllata. Il risultato è un vino caratterizzato da un colore giallo dorato brillante. Al naso è intenso e complesso, con note di frutta tropicale, agrumi canditi e sfumature floreali. In bocca, invece, è morbido, avvolgente e ben equilibrato, con una piacevole freschezza che bilancia la ricchezza aromatica. Vino versatile, è ideale come aperitivo o in abbinamento a piatti a base di pesce. Ottimo con frutti di mare e formaggi a pasta molle. C'è anche chi lo suggerisce in abbinamento a piatti della cucina asiatica, come sushi e sashimi... Provare, per credere!
Alcohol Free Sparkling
Alcohol Free Sparkling

12,90 EUR 9,90 EUR

Grande Alberone Alcohol Free è una raffinata alternativa analcolica pensata per chi desidera gode...
Grande Alberone Alcohol Free è una raffinata alternativa analcolica pensata per chi desidera godere del piacere del vino senza compromessi. Ottenuto da uve bianche selezionate, questo prodotto si distingue per il suo colore giallo paglierino chiaro e un bouquet aromatico delicato, con note di mela, pesca e fiori di sambuco. Al palato risulta morbido e rinfrescante, ideale per ogni momento della giornata. La lavorazione avviene con grande cura: le uve intere vengono pressate delicatamente con un torchio pneumatico, e il mosto, dopo una prima decantazione, viene conservato in serbatoi a temperatura controllata per mantenere intatte le caratteristiche organolettiche. Perfetto da gustare da solo o in abbinamento a piatti leggeri, Grande Alberone Alcohol Free unisce eleganza e piacevolezza, offrendo un'esperienza autentica e senza alcol.
Grechetto Umbria Bianco IGT 2024
Grechetto Umbria Bianco IGT 2024

12,00 EUR 9,90 EUR

Situata a Gualdo‘Cattaneo, nel cuore di quelle “Terre dell'Olio e del Sagrantino' che cingono Mon...
Situata a Gualdo‘Cattaneo, nel cuore di quelle “Terre dell'Olio e del Sagrantino' che cingono Montefalco, la tenuta Còlpetrone coltiva le sue vigne fra i 250‘e i‘400‘metri sul livello del mare, su suoli che un tempo erano fondali marini. Qui l'escursione termica tra giorni caldi e notti fresche contribuisce a conservare i profumi e l'aciditì naturale delle uve, mentre la brezza che risale dal Tevere asciuga i grappoli dopo i temporali estivi, riducendo naturalmente il rischio di muffe. Il panorama spazia dai Monti Sibillini al Terminillo: un anfiteatro naturale che regala ai vini mineralitì e vivacitì inconfondibili. Umbria‘IGT, questa "menzione" ammette diverse varietà a bacca chiara, purché le uve provengano dall'intero territorio regionale. Nello specifico Còlpetrone unisce al Grechetto e una piccola quota di Chardonnay, elevando la complessitì aromatica senza snaturare l'identitì umbra. Le uve vengono raccolte a mano a metì settembre, vengono pigiate con delicatezza e avviate alla fermentazione in acciaio. Il vino sosta poi tre mesi sulle fecce fini, con frequenti rimescolamenti che ne aumentano la cremositì al palato. Nel calice si presenta giallo paglierino luminoso. Al naso sprigiona note di fiori di acacia, biancospino e piccoli frutti a polpa bianca, con accenni di nocciola tipici del Grechetto. Il sorso è fresco, sapido e scorrevole; la breve sosta sulle fecce gli regala morbidezza senza perdere l'allungo minerale. Chiude con un lieve finale di mandorla amara che invoglia nuovamente all'assaggio. Versatile a tavola, è perfetto con antipasti di lago, cruditè di pesce, primi piatti con verdure di stagione, carni bianche arrosto e formaggi umbri di media stagionatura.
Nobile di Montepulciano Riserva DOCG 2019
Nobile di Montepulciano Riserva DOCG 2019

29,00 EUR 24,00 EUR

«Montepulciano, d'ogni vino è‘il Re». Con queste parole, Già nel‘1685, il poeta-scienziato France...
«Montepulciano, d'ogni vino è‘il Re». Con queste parole, Già nel‘1685, il poeta-scienziato Francesco‘Redi celebrava il nettare delle colline senesi. La Riserva di‘Vino‘Nobile di‘Montepulciano di‘Fattoria‘del‘Cerro raccoglie quell'ereditì e la porta nel bicchiere con uno stile attuale, lineare e immediato. I vigneti si estendono tra 250‘e‘400‘metri sul livello del mare ad‘Acquaviva di‘Montepulciano, su suoli pliocenici ricchi di argille e sabbie che trattengono calore di giorno e rilasciano freschezza di notte. La vicinanza di Valdichiana e Val‘d'Orcia, poi, crea forti escursioni termiche, dando vita a condizioni ideali per la nascita di profumi nitidi e tannini fini. Un'aneddoto locale racconta che i contadini chiamavano questi terreni “sassi che nutrono', perché la vite, costretta a radicare in profonditì, dava uve naturalmente concentrate. La Riserva di Fattoria‘del‘Cerro nasce quasi esclusivamente da Prugnolo‘Gentile, biotipo di Sangiovese che deve il nome al colore violaceo dell'acino, simile alla buccia della prugna selvatica, il prugnolo appunto. Questo clone, adattato nei secoli al microclima di Montepulciano, offre aciditì viva e tannini setosi, fondamentali per l'invecchiamento. Le uve, raccolte a metì settembre, vengono selezionate parcella per parcella. La fermentazione avviene a temperatura controllata, con rimontaggi e délestage quotidiani. Segue una macerazione post‘fermentativa per estrarre colore e struttura. Il vino, infine, riposa almeno altri 18‘mesi in botti di rovere e altri 6‘in vetro prima della messa in commercio, superando di fatto i requisiti minimi della denominazione. Colore rubino fitto con riflessi granata, al naso emergono amarena matura, viola mammola e spezie dolci. Il sorso è pieno, persistente, sorretto da tannini evidenti ma ben fusi e da una fresca vena acida che allunga il finale. Perfetta con arrosti di manzo o cinghiale, questa Riserva accompagna bene anche la classica bistecca alla fiorentina, i pici al ragù di Chianina e il pecorino toscano stagionato.
Rosso di Montalcino DOC 2023
Rosso di Montalcino DOC 2023

18,00 EUR 14,50 EUR

Oggi ci troviamo in uno degli areali più belli e conosciuti al mondo, nel cuore delle colline di ...
Oggi ci troviamo in uno degli areali più belli e conosciuti al mondo, nel cuore delle colline di Castelnuovo dell'Abate, poco a sud dell'Abbazia di Sant'Antimo, protetti dal Monte Amiata. Qui si trova tenuta La‘Poderina che coltiva 38‘ettari di Sangiovese grosso. Il clima è benigno, con brezze miti e una salutare escursione termica giorno‘notte che garantisce una maturazione lenta e regolare dei grappoli. Il Rosso di Montalcino DOC è la versione immediata del celebre Brunello: prodotto esclusivamente con Sangiovese, richiede un anno di affinamento, in acciaio o legno, prima della messa in commercio. Una sorta di biglietto da visita del territorio, capace di offrire qualitì autentica a un prezzo più accessibile. Dopo la raccolta a fine settembre, le uve fermentano in acciaio a temperatura controllata, con una macerazione di 10–12 giorni e rimontaggi giornalieri. Dopo la svinatura non si utilizza legno: il vino affina per circa 10 mesi in acciaio e qualche mese in bottiglia prima della vendita. Nel calice si presenta rosso rubino intenso, con riflessi violacei e buona limpidezza. Al naso spiccano sentori di amarena, lampone, violetta e un delicato fondo vanigliato o balsamico. In bocca è fresco, equilibrato, con tannini morbidi, corpo medio e persistenza gradevole. La chiusura è fresca e sapida. Perfetto con primi a sughi di carne, grigliate e arrosti, pollame, carni in umido, salumi e formaggi semistagionati.
Montefalco Rosso DOC 2022
Montefalco Rosso DOC 2022

12,00 EUR 9,90 EUR

Oggi ci troviamo a Gualdo‘Cattaneo, uno dei cinque comuni che formano il cosiddetto “balcone dell...
Oggi ci troviamo a Gualdo‘Cattaneo, uno dei cinque comuni che formano il cosiddetto “balcone dell'Umbria', come viene chiamato il comprensorio di Montefalco per il panorama che abbraccia Assisi, Spoleto e Perugia. Qui Còlpetrone coltiva vigne dai 220‘a‘470 metri sul livello del mare, su suoli argilloso‘calcarei, ereditì di antichi fondali marini. Qui la benefica escursione termica tra giorno e notte aiuta a ottenere vini caratterizzati da profumi netti. Alla base di questo Montefalco Rosso ci sono Sangiovese, Sagrantino e Merlot, raccolti a piena maturazione a metì settembre. Le varietà fermentano insieme in vasche d'acciaio a temperatura controllata, con rimontaggi e délestage per estrarre colore e aromi. Dopo la svinatura il vino resta in acciaio, dove decanta naturalmente per poi affinare alcuni mesi in bottiglia prima della vendita. Un processo semplice e lineare, pensato per preservare la fragranza del frutto e la bevibilitì quotidiana. Nel calice si presenta rubino fitto con riflessi porpora. Il profumo è netto: lampone maturo, ciliegia visciola e un tocco di pepe nero e vaniglia. In bocca è pieno ma scorrevole: la rotonditì del Merlot ammorbidisce i tannini, mentre il Sagrantino aggiunge grinta sul finale, che si chiude con una piacevole nota di frutta rossa croccante. La sua versatilitì è il vero punto di forza: si abbina a grigliate miste, pollo arrosto e maiale. Ottimo con le classiche pappardelle al ragù di cinghiale, le lasagne al forno e i formaggi umbri di media stagionatura.
Rosso di Montepulciano DOC 2023
Rosso di Montepulciano DOC 2023

12,00 EUR 9,90 EUR

Il vino che porta in tavola la Toscana di tutti i‘giorni. Lo propone qui Fattoria‘del‘Cerro che h...
Il vino che porta in tavola la Toscana di tutti i‘giorni. Lo propone qui Fattoria‘del‘Cerro che ha sede ad‘Acquaviva di Montepulciano, sulle colline che separano Valdichiana e Val‘d'Orcia. I suoi vigneti si arrampicano fra i‘ 250 e i‘400‘ metri sul livello del mare, su suoli pliocenici di sabbie e argille, ereditì di un antico fondale marino. Qui le giornate calde e ventilate sono seguite da notti fresche e lo sbalzo termico fissa profumi vivaci e tannini morbidi, mentre l'esposizione a 360° permette di vendemmiare parcella per parcella al momento ideale. Non a caso Già gli Etruschi coltivavano la vite qui, e Montepulciano fu poi celebrato come “Re di ogni vino' dal medico‘poeta Francesco Redi nel‘1685. La cuvée di Fattoria‘del‘Cerro è costruita quasi interamente su Prugnolo‘Gentile, con un piccolo saldo di‘Mammolo. Il Prugnolo, biotipo locale del Sangiovese, garantisce struttura e freschezza; il Mammolo aggiunge un caratteristico profumo di violetta, da cui il nome del vitigno, e ammorbidisce il sorso. Le uve vengono raccolte a metì settembre. La fermentazione si svolge in acciaio con rimontaggi quotidiani per estrarre colore e aromi. Segue una breve macerazione post‘fermentativa e, dopo la svinatura, il vino matura circa quattro mesi in vasche d'acciaio, preservando la fragranza del frutto, quindi riposa in bottiglia prima della vendita. L'approccio minimalista enfatizza bevibilitì e purezza varietale. Nel calice si presenta rubino brillante con riflessi porpora. Al naso spiccano amarena, ciliegia croccante e viola mammola, seguite da un lieve ricordo di vaniglia. Il sorso è scorrevole: corpo medio, tannino fine e ben integrato, aciditì fresca che allunga il finale su note di frutti rossi e liquirizia. Versatile e gastronomico, accompagna antipasti di salumi toscani, pici al ragù di Chianina, lasagne, carni rosse grigliate o in casseruola e pecorino di Pienza giovane.
"Saccr" Umbria Rosso IGT 2018
"Saccr" Umbria Rosso IGT 2018

14,00 EUR 11,00 EUR

Oggi ci troviamo a Gualdo Cattaneo, nel comprensorio di Montefalco, su colline di argilla e calca...
Oggi ci troviamo a Gualdo Cattaneo, nel comprensorio di Montefalco, su colline di argilla e calcare che salgono fino a 350 metri sul livello del mare. Qui l'escursione termica fra giorni caldi e notti fresche accentua profumi e aciditì, mentre i suoli drenanti donano uve più concentrate. Saccr, Umbria IGT Rosso di Còlperone, nasce da Sangiovese in netta prevalenza, con una quota di uve autoctone. Il primo porta freschezza e frutto, il secondo aggiunge colore e tannino, legando il vino all'identitì di Montefalco, patria del celebre vitigno autoctono. Le uve vengono raccolte a metì settembre. In cantina si parte subito con una fermentazione con macerazione a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri per estrarre aroma e colore. Dopo la svinatura, il vino riposa tre mesi, parte in acciaio e parte con un rapido passaggio in barrique per ammorbidire i tannini. L'imbottigliamento avviene entro la primavera successiva alla vendemmia. Nel calice si presenta rubino intenso con riflessi violacei. Il naso è netto e tipico, con richiami di ciliegia matura, lampone e un tocco di pepe nero. In bocca è succoso, moderatamente alcolico, con tannini setosi che lasciano la bocca pulita senza asciugarla. Il finale è lungo e richiama sensazioni di frutta rossa croccante. Pensato come vino da tutti i giorni, Saccr dì il meglio di sé da giovane ma può evolvere bene per 4 o 5 anni, arrotondando i tannini e virando verso note di confettura e sottobosco.
"Memoira" Montefalco Sagrantino DOCG 2016
"Memoira" Montefalco Sagrantino DOCG 2016

19,90 EUR 16,90 EUR

Il Sagrantino è il vino che in Umbria si apre solo nelle grandi occasioni: Memoira lo rende acces...
Il Sagrantino è il vino che in Umbria si apre solo nelle grandi occasioni: Memoira lo rende accessibile, senza rinunciare a carattere e longevitì. Ma procediamo con ordine. Tenuta Còlpetrone si trova a‘Gualdo‘Cattaneo, una delle colline che formano il “balcone dell'Umbria', soprannome nato perché da qui lo sguardo corre da Assisi a Spoleto passando per Perugia. I vigneti affondano le radici su suoli argilloso‘calcarei, ereditì di antichi fondali marini. L'argilla trattiene l'umiditì nei mesi caldi, il calcare dona sapiditì. Allo stesso tempo le brezze che risalgono la valle del Tevere hanno l'effetto di proteggere naturalmente i grappoli dalle malattie. La DOCG Montefalco‘Sagrantino impone il 100‘% di uve Sagrantino e almeno 33‘mesi di affinamento, di cui 12 in legno. Emblema dei rossi umbri di struttura, il Sagrantino è fra le uve più tanniche al mondo e viene coltivato in appena 670‘ettari. Concentrazione naturale e potenziale d'invecchiamento sono i suoi tratti distintivi. In questo caso le uve vengono raccolte a metì ottobre. In cantina fermentano in acciaio con macerazioni a temperatura controllata e rimontaggi quotidiani. Dopo la svinatura il vino passa in barrique di rovere francese dove svolge la malolattica e matura a lungo. Segue un riposo di altri 6‘mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Colore rosso rubino fitto, al naso emerge fin da subito un profumo complesso di melograno, prugne al forno, more e arancia sanguinella, con tocchi di pepe nero e vaniglia. In bocca è pieno, con tannino deciso ma vellutato, bilanciato da una buona aciditì che allunga il finale su frutta rossa e spezie. Buono, anzi buonissimo, Già oggi, questo rosso non ha fretta di essere stappato. In bottiglia raggiunge equilibrio intorno ai 10‘anni, anche se le annate migliori possono regalare emozioni per 15‘20‘anni. Sulla tavola richiede piatti ricchi di struttura: dalla fiorentina alla brace, al cinghiale in umido. Ottimo con pecorini stagionati o, secondo la tradizione umbra, con la “torta al testo' farcita con salsiccia e cicoria ripassata.
"Silineo" Nobile di Montepulciano DOCG 2021
"Silineo" Nobile di Montepulciano DOCG 2021

19,80 EUR 15,90 EUR

I vigneti di Fattoria del Cerro circondano il borgo di Acquaviva, a 250‘400 metri sul livello del...
I vigneti di Fattoria del Cerro circondano il borgo di Acquaviva, a 250‘400 metri sul livello del mare, fra la Valdichiana e la Val d'Orcia. La collina, un tempo punteggiata di querce “cerro', offre oggi un mosaico di esposizioni che permettono di vendemmiare "parcel‘by‘parcel" a metì settembre. Un vecchio detto locale ricorda “i sassi che nutrono', perché le pietre calde di giorno rilasciano freschezza di notte, favorendo tannini fini e profumi nitidi. Il Vino Nobile di Montepulciano è stato tra i primi a ottenere la DOCG nel 1980. Il disciplinare impone almeno il 70% di Sangiovese, qui chiamato Prugnolo Gentile, e un affinamento minimo di due anni, di cui 12 mesi in legno. Silìneo rispetta e supera questi requisiti con 18 mesi in rovere prima dell'imbottigliamento. Nello specifico Silìneo nasce quasi esclusivamente da Prugnolo Gentile selezionato a mano. In cantina si parte con una fermentazione in vasche d'acciaio, con rimontaggi giornalieri e délestage per estrarre colore e struttura. Dopo la svinatura, il vino matura in botti e tonneaux di rovere, per poi completare il suo affinamento in bottiglia prima della messa in commercio. Colore rubino vivo di buona concentrazione, al naso dominano ciliegia nera, amarena e viola mammola, con tocchi di vaniglia e spezie dolci. Il sorso è pieno ed equilibrato, con un tannino evidente ma levigato, freschezza viva e finale lungo con accenni di liquirizia e cacao. Grazie all'aciditì naturale del Prugnolo Gentile e all'affinamento in rovere, Silìneo può evolvere serenamente anche per 8‘10 anni, acquisendo note di tabacco, cuoio e sottobosco senza perdere slancio. Abbinamento ideale con pici al ragù di Chianina, arrosti di carni rosse, bistecca alla fiorentina o cinghiale in umido. Ottimo anche con pecorino di Pienza di media stagionatura.
Brunello di Montalcino DOCG 2020
Brunello di Montalcino DOCG 2020

38,00 EUR 32,00 EUR

Situata a Castelnuovo dell'Abate, la tenuta La‘Poderina vanta 38‘ettari di vigna esposti a sud‘es...
Situata a Castelnuovo dell'Abate, la tenuta La‘Poderina vanta 38‘ettari di vigna esposti a sud‘est. Qui il Sangiovese grosso matura ottimamente grazie a brezze costanti e forti escursioni termiche. Il monte Amiata, a sud, fa da scudo naturale contro nubifragi e grandine, mentre i suoli di galestro, alberese e argilla regalano alle uve mineralitì e finezza. L'altitudine varia dai 120 ai 450‘metri, garantendo la presenza di microclimi molto diversi nel giro di pochi chilometri. Per questo ogni parcella di Montalcino ha personalitì propria. Il “Brunello', nome storico del clone locale di Sangiovese grosso, è allevato a cordone speronato con rese ben inferiori alle 80‘q/ha del disciplinare, per concentrare profumi e struttura. Vendemmia manuale a fine settembre, la fermentazione avviene in acciaio con rimontaggi e délestage. Segue una macerazione post‘fermentativa e, dopo la svinatura, il vino matura a lungo in legno: quattro mesi con bâtonnage settimanale, quindi altri venti mesi di affinamento "statico". Segue un lungo riposo in bottiglia, per un potenziale di evoluzione stimato in circa 15‘anni. Colore rosso granato luminoso, al naso richiama visciola e prugna sotto spirito, con cenni di vaniglia, tabacco dolce e un delicato balsamico. In bocca è pieno, tannino fitto ma Già integrato, con una chiusura sapida e persistente che lascia ricordi di liquirizia e erbe aromatiche.
"Atlantis" Albariño DO Rias Baixas DO 2023
"Atlantis" Albariño DO Rias Baixas DO 2023

29,90 EUR 24,90 EUR

Oggi ci troviamo in un territorio unico nel suo genere. Una terra di confine, dove il clima e l'a...
Oggi ci troviamo in un territorio unico nel suo genere. Una terra di confine, dove il clima e l'ambiente naturale giovano un ruolo cruciale per la produzioni di vini unici e inimitabili. Ci troviamo sulle coste atlantiche, dove i venti umidi provenienti dal mare sferzano senza sosta i filari di Albariño. E' qui che nasce un vino che sa di brezza salmastra e frutta appena colta: l'Atlantis di Vintae. Situate nella sub‘zona Condado do‘Tea della DO Rías‘Baixas, le vigne sorgono su terrazze sabbiose con sottosuoli granitici, a 100‘250‘metri di altitudine, sulle pendici scoscese della riva destra del fiume Miño. Il microclima qui è leggermente più caldo e secco rispetto alle aree costiere, ma sempre temperato dalle nebbie oceaniche: condizioni ideali per maturazioni lente che concentrano profumi e mantengono una freschezza vibrante. La Denominazione di Origine è Rías‘Baixas. Nata nel 1988 e suddivisa in cinque sub‘zone, tutela più di 4.300‘ha di vigneti minifondisti e celebra le varietà autoctone che da secoli modellano questi paesaggi atlantici. L'Albariño su tutte, con oltre il 96‘% della produzione. Vendemmia a mano in piccole cassette a settembre, con selezione dei grappoli Già in vigna, in cantina si parte con la fermentazione a temperatura controllata in vasche d'acciaio e il successivo affinamento sur lie di dieci settimane. La permanenza sui lieviti amplifica volume e complessitì senza intaccare l'immediatezza aromatica. Colore giallo limone brillante, al naso si caratterizza per un'esplosione di mela verde, ananas e mango, con un accenno minerale che ricorda la pietra bagnata. In bocca è succoso, con una bella trama glicerica e una spiccata aciditì salina che allunga il sorso. Il finale è persistente, con note agrumate e un tocco salmastro che invita a un altro calice. Sulla tavola è il compagno naturale di frutti di mare, crostacei alla griglia, ceviche, sushi e piatti sapidi come polpo alla galiziana. Fuori dai classici, sorprende con formaggi di capra freschi, empanadas di verdure o una paella ai frutti di mare.
"Ferrador" Blanco DO Ribeiro 2023
"Ferrador" Blanco DO Ribeiro 2023

18,90 EUR 15,90 EUR

Ferrador Blanco di Nueve Uvas è una bella espressione della Denominazione di Origine Ribeiro, una...
Ferrador Blanco di Nueve Uvas è una bella espressione della Denominazione di Origine Ribeiro, una delle più antiche e affascinanti della Spagna. Situata nella provincia di Ourense, in Galizia, questa regione è caratterizzata da un paesaggio collinare, solcato da fiumi come il Miño, l'Avia e l'Arnoia. Il clima è atlantico con influenze continentali, con estati calde e inverni miti, e una notevole escursione termica tra giorno e notte. I suoli sono prevalentemente franco-argillosi, ideali per la coltivazione di uve bianche aromatiche. Il nome "Ferrador" significa "maniscalco" in galiziano, un omaggio alla tradizione rurale della regione, dove il lavoro nei campi era inseparabile dalla presenza di cavalli e muli. Blend di Treixadura (70%) e Torrontés (30%), la prima conferisce struttura, freschezza e note fruttate al vino, mentre il Torrontés aggiunge aromi floreali e una piacevole aciditì. Le uve vengono raccolte manualmente in cassette da 20 kg per preservare l'integritì dei grappoli. La fermentazione avviene in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata tra i 15°C e i 18°C per circa 15 giorni. Successivamente, il vino matura sui lieviti per 2 mesi, acquisendo maggiore complessitì e rotonditì. Alla vista Ferrador Blanco si presenta di un colore giallo paglierino brillante. Al naso, offre intensi profumi di mela verde e ananas, mentre in bocca è soprattutto fresco, ampio e ben equilibrato, con un finale persistente e piacevolmente fruttato.
"La Garnacha Salvaje" V.T. Ribera del Queiles 2021
"La Garnacha Salvaje" V.T. Ribera del Queiles 2021

18,90 EUR 15,50 EUR

La cantina Vintae propone questa interessante Garnacha Salvaje del Moncayo, ossia l'anima ribelle...
La cantina Vintae propone questa interessante Garnacha Salvaje del Moncayo, ossia l'anima ribelle della Garnacha. Ci troviamo nel cuore della Spagna settentrionale, tra le province di Zaragoza e Navarra, dove sorge il massiccio del Moncayo, una montagna che domina il paesaggio con la sua imponenza. Qui, sulle sue pendici settentrionali, a circa 810 metri di altitudine, nascono le uve utilizzate per la produzione di questo Garnacha Salvaje, un vino imperdibile per gli amanti dei rossi di carattere. Il Moncayo non è solo una montagna, ma un simbolo culturale e naturale della regione. Le sue pendici offrono un microclima unico, caratterizzato da forti escursioni termiche tra il giorno e la notte, che favoriscono una maturazione lenta e completa delle uve. I terreni sono poveri e pietrosi, con un'alta presenza di ardesia e ciottoli, elementi che conferiscono al vino una spiccata mineralitì e complessitì aromatica. Il vino è ottenuto al 100% da uve Garnacha, provenienti da viti di oltre 55 anni. Queste vecchie vigne, con rese naturalmente basse, producono grappoli concentrati e ricchi di aromi, esprimendo al meglio il potenziale del vitigno in questa zona. La vendemmia - ovviamente -avviene manualmente, durante le ultime settimane di settembre, selezionando solo le uve migliori. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperature inferiori ai 25°C, seguita da una macerazione di due settimane. Successivamente, il vino matura per 5 mesi in barrique di rovere francese, che ne arricchiscono la struttura senza sovrastarne la freschezza. Colore rosso ciliegia brillante con riflessi violacei, indice di giovinezza e vitalitì, al naso rivela intensi aromi di frutta rossa matura, come fragole e ciliegie, accompagnati da note floreali e un leggero tocco speziato. In bocca è fresco, fruttato e ben equilibrato, con tannini morbidi e un finale lungo e piacevole, arricchito da una sottile nota di rovere. Perfetto con carni bianche arrosto, piatti di pasta con sughi di carne, arrosti di manzo e formaggi a pasta cruda. Servito leggermente fresco, è ideale anche per accompagnare tapas e piatti della cucina mediterranea.
"Matsu el Picaro" DO Toro 2023
"Matsu el Picaro" DO Toro 2023

21,00 EUR 16,50 EUR

Con un'etichetta così, non può che trattarsi di un grande vino spagnolo. Solo lì, infatti, i prod...
Con un'etichetta così, non può che trattarsi di un grande vino spagnolo. Solo lì, infatti, i produttori amano stupire vestendo le loro bottiglie con colori e immagini di grande impatto. Do Toro, su sabbie che hanno fermato la fillossera, nasce un rosso giovane ma Già carico di carattere. Tra Zamora e Valladolid, lungo il fiume Duero, i vigneti si trovano fra 620 e 870 metri di altezza. Qui il clima è continentale estremo, con estati secche che superano i 35°C e inverni rigidissimi, piogge annue di appena 350‘400mm e oltre 2.600 ore di sole. Le viti devono scavare in profonditì in terreni sabbiosi e ciottolosi, ricchi di argille e conglomerati calcarei. Un ambiente così estremo che neppure la fillossera è riuscita ad attecchire. Per questo Toro custodisce ancora molte piante a piede franco, alcune ultracentenarie. Matsu El Pícaro nasce dal 100% di Tinta de Toro, proveniente da parcelle sabbiose con forte presenza di granito. Le vigne, coltivate in regime di agricoltura naturale, hanno fra 50 e 90 anni. La vendemmia è manuale, tra settembre e ottobre, in cassette da 15kg per preservare l'integritì degli acini. Una curiositì: il nome Matsu in giapponese significa “attendere', un invito a rispettare i ritmi della natura e il lavoro di tre generazioni di vignaioli, raffigurate sulle etichette della gamma. La fermentazione avviene in piccole vasche di cemento con l'azione di soli lieviti indigeni, a temperatura controllata. Seguono due mesi di affinamento sulle fecce fini, sempre in cemento, poi un leggero filtraggio per conservare al massimo la naturale espressivitì del vino. Colore viola profondo con riflessi purpurei. Al naso si caratterizza per intensa frutta rossa, mora, lampone e caramella di gelatina, con note di liquirizia e un tocco speziato. In bocca parte con un ingresso morbido e dolce, per poi scoprire un corpo pieno ma agile e un tannino maturo. Il finale riprende la frutta matura con una punta minerale che ricorda la polvere di cacao. Perfetto con hamburger gourmet, costine di maiale alla brace, tagliata di manzo, formaggi stagionati e piatti della tradizione castigliana come il "lechazo asado', l'agnello da latte al forno.
"Meco" DO Ribeira Sacra 2023
"Meco" DO Ribeira Sacra 2023

18,50 EUR 15,50 EUR

Il Meco Vino de Romeria di Casa de Outeiro è un bel esempio di un rosso della Ribeira Sacra, una ...
Il Meco Vino de Romeria di Casa de Outeiro è un bel esempio di un rosso della Ribeira Sacra, una regione vinicola situata nel nord-ovest della Spagna, in Galizia. Il nome "Meco" richiama le tradizionali feste popolari galiziane, mentre "Romería" si riferisce ai pellegrinaggi religiosi, sottolineando il legame profondo tra il vino, la cultura e la spiritualitì del territorio. La Ribeira Sacra, che significa "riva sacra", è caratterizzata da paesaggi mozzafiato con vigneti terrazzati che si arrampicano su ripide colline lungo i fiumi Miño e Sil. Questa conformazione rende impossibile l'uso di macchinari, costringendo i viticoltori a lavorare manualmente in condizioni estreme, una pratica nota come "viticoltura eroica" . Il terreno è composto principalmente da ardesia e granito, che conferiscono mineralitì ai vini, mentre il clima continentale con estati calde e inverni freschi favorisce una maturazione ottimale delle uve. I vini rossi della Ribeira Sacra sono generalmente prodotti con uve autoctone come Mencía, Brancellao e Merenzao. La Mencía, in particolare, è usata in purezza in questa bottiglia ed è apprezzata per la sua freschezza, aromi fruttati e note floreali. La raccolta è manuale a causa della asperitì del terreno. La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox per preservare la freschezza e gli aromi fruttati del vino. Colore rosso rubino brillante, al naso rivela profumi intensi di frutti rossi come ciliegia e lampone, accompagnati da note floreali e un tocco minerale. In bocca è fresco, equilibrato e di buona persistenza, con tannini morbidi e un finale elegante. Sulla tavola richiede a gran voce i piatti della cucina mediterranea, carni bianche, salumi, formaggi semi-stagionati e piatti a base di funghi. Ideale con tapas spagnole e piatti della tradizione galiziana.
"Groppolo" Vermentino Colli di Luni DOC 2024
"Groppolo" Vermentino Colli di Luni DOC 2024

19,00 EUR 15,90 EUR

Il Vermentino Groppolo, Colli di Luni DOC targato Il Monticello, nasce su una collina di circa 10...
Il Vermentino Groppolo, Colli di Luni DOC targato Il Monticello, nasce su una collina di circa 100–120‘m a Sud-Sudovest di Sarzana, fra Liguria e Toscana. Qui il terreno è un fortunato mix di argilla, sabbia e limo, capace di donare ai vini struttura, freschezza e mineralitì. Inoltre qui le brezze marine mitigano il caldo estivo, mentre le Alpi Apuane riflettono luce e calore, consentendo all'uva di maturare con equilibrio e intensitì aromatica. La DOC Colli di Luni, nata nel 1989, prevede almeno il 90‘% di Vermentino, con il restante 10‘% riservato ad altre uve bianche autoctone‘. Groppolo, però, è un 100‘% Vermentino, vitigno principe della Liguria e Toscana, noto per le note floreali e agrumate e il tocco salmastro. Le vigne, allevate su pendii arrivano a 30 anni e sono allevate con metodi biologici e biodinamici. La vendemmia è manuale, solitamente tra fine agosto e inizio settembre, per garantire una raccolta selettiva. Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta a temperatura controllata in acciaio inox, il tutto a basse temperature per conservare gli aromi freschi. In seguito il vino resta qualche mese in contatto con le fecce fini, con occasionali bâtonnage, per renderlo più morbido. L'imbottigliamento, infine, avviene tra gennaio e febbraio. Colore giallo paglierino con riflessi verdolini, il bouquet rivela fin da subito note di fiori bianchi, mela, pera, agrumi maturi e un tocco erbaceo come timo e basilico. In bocca gode di un buon equilibrio, pur garantengo una certa freschezza. Misurata e piacevole è la sua naturale aciditì pulita e la sapiditì marina. Perfetto con un classico menu di mare.
"Poggio Paterno" Vermentino Colli di Luni DOC 2023
"Poggio Paterno" Vermentino Colli di Luni DOC 2023

23,90 EUR 19,90 EUR

Poggio Paterno è un Vermentino, Colli di Luni DOC che ben rappresenta i vini della sua terra. I C...
Poggio Paterno è un Vermentino, Colli di Luni DOC che ben rappresenta i vini della sua terra. I Colli di Luni, area collinare a metì strada tra Liguria e Toscana, è terra di buoni vini che nascono da vigne che si affacciano sul mare, con suoli argillosi e silicei che conferiscono al vino una piacevole nota minerale e una freschezza vivace. La zona è infatti caratterizzata da colline terrazzate affacciate sul mar Ligure, con clima mitigato dalla brezza marina. Questo contesto regala al Vermentino una bella struttura e una piacevole nervatura acida, oltre a un'elegante sapiditì, quasi salina. La vendemmia è esclusivamente manuale. Si svolge a fine agosto, inizio settembre e le uve vengono subito sottoposte a una breve macerazione di circa 2‘ore. Segue la fermentazione, a temperatura controllata, prevalentemente in barrique, con bâtonnage, per valorizzare aromi e cremositì del vino. L'affinamento avviene in vasche di acciaio e il vino rimane sui lieviti, acquisendo complessitì e struttura senza perdere freschezza. Colore giallo paglierino intenso con riflessi dorati, al naso si rivela piacevolmente complesso, con frutta a polpa bianca, fiori bianchi, toni balsamici ed erbacei tipici della macchia mediterranea. In bocca è asciutto e armonico, fresco e corposo, sapido e minerale, con una buona persistenza. Estremamente versatile e piacevole, sulla tavola accompagna pesce alla griglia o al forno, crostacei e molluschi, formaggi freschi e piatti leggeri di terra, come verdure e carni bianche in sughi delicati.
"Serasuolo" Liguria di Levante Rosato IGT 2024
"Serasuolo" Liguria di Levante Rosato IGT 2024

16,90 EUR 13,90 EUR

Serasuolo è un bel rosé ligure che nasce a due passi dal mare, da vigne che crescono su argille g...
Serasuolo è un bel rosé ligure che nasce a due passi dal mare, da vigne che crescono su argille grigio-rosse, affacciate sulla Riviera di Levante, dove i venti marini incontrano i monti. Questa combinazione crea escursioni termiche che preservano l'aromaticitì del vino e mantengono una piacevole aciditì. Dopo la vendemmia le uve subiscono una macerazione in contatto con le bucce per circa 12 ore. Questo permette ai produttori di ottenere il tipico colore cerasuolo, senza eccessi. Segue una pressatura soffice e la classica vinificazione in bianco in acciaio. In seguito il vino riposa sui lieviti per alcuni mesi fino al momento dell'imbottigliamento che avviene tra gennaio e febbraio. Nel calice si presenta di un magnifico colore rosa cerasuolo, brillante e invitante. Al naso i profumi richiamano i frutti rossi, come amarena, fragoline di bosco, lampone, e i petali di rosa. In bocca è fresco, succoso, ben equilibrato. L'aciditì è spinta e il finale sapido. Quasi un vino "provenzale'. Serasuolo è pensato per essere consumato giovane, entro 1-2 anni dalla vendemmia. Da accompagnare con antipasti di mare, insalate estive e zuppe fredde. Ottimo con pesce alla griglia, carni bianche, pizza e parmigiana di zucchine.
"Vuenne 612" Liguria di Levante Vermentino Nero IGT 2024
"Vuenne 612" Liguria di Levante Vermentino Nero IGT 2024

19,90 EUR 16,90 EUR

Vuenne 612 nasce nei Colli di Luni, attorno a Sarzana, dove le colline degradano verso il mar Lig...
Vuenne 612 nasce nei Colli di Luni, attorno a Sarzana, dove le colline degradano verso il mar Ligure. I vigneti sono coltivati su suoli argillosi, ricchi di minerali, e respirano la brezza marina. Questa combinazione di terreno compatto, ventilazione costante e escursione termica, dal caldo diurno al fresco notturno, aiuta a costruire un frutto croccante, una buona aciditì e una struttura bilanciata. Liguria di Levante IGT, Vuenne 612 esprime pienamente la vocazione della zona, valorizzando vitigni locali quali il Vermentino Nero, varietà autoctona rara, utilizzata per la sua capacitì di unire colore e sapiditì a note fruttate croccanti. La vendemmia avviene a metì settembre. E' manuale per selezionare solo i grappoli migliori. Dopo la diraspatura, segue una fase di macerazione sulle bucce di circa 5–7 giorni, giusto il tempo per estrarre colore e tannini morbidi. La fermentazione avviene spontanea, con lieviti indigeni, in acciaio a temperatura controllata. In seguito Vuenne 612 riposa qualche mese in vasche, senza passaggio in legno, per preservare il frutto e la bevibilitì. Colore rosso rubino luminoso, quasi brillante, con riflessi porpora, al naso rivela.note di frutta rossa fresca, come ciliegia e lampone, oltre a un tocco leggermente speziato, con note verdi che richiamano la macchia mediterranea. In bocca il frutto è croccante, con un equilibrio netto tra aciditì e tannini morbidi, il tutto armonizzato da una sottile sapiditì. Ogni sorso invita al successivo.
"Garnet" Negroamaro Rosato Salento IGT 2024
"Garnet" Negroamaro Rosato Salento IGT 2024

12,00 EUR 9,90 EUR

Elegante rosato da uve negroamaro, raccolte a mano a inizio settembre, Garnet si distingue per il...
Elegante rosato da uve negroamaro, raccolte a mano a inizio settembre, Garnet si distingue per il suo colore rosa corallo tenue e cristallino. La vinificazione prevede una breve macerazione pellicolare in pressa, fermentazione a temperatura controllata e affinamento in acciaio, per esaltare freschezza e fragranza.Al naso, si apre con note nitide di fragoline di bosco, ribes e lamponi, seguite da delicati sentori floreali di fior di pesco e accenti salini. Al palato è fresco, agile, con una spinta acida vivace ben equilibrata da una morbidezza misurata. Il finale è fruttato e agrumato, di grande piacevolezza. Versatile negli abbinamenti, accompagna alla perfezione piatti di mare.
"Santa Gemma" Susumaniello Rosè Salento IGT 2025
"Santa Gemma" Susumaniello Rosè Salento IGT 2025

15,00 EUR 11,00 EUR

Nel cuore del Salento, dove il vento accarezza le vigne e il sole di settembre matura lentamente ...
Nel cuore del Salento, dove il vento accarezza le vigne e il sole di settembre matura lentamente i grappoli, nasce Santa Gemma Rosè. Un rosato elegante, frutto di uve Susumaniello 100% raccolte a mano, che porta con sé il profumo del Mediterraneo e la cura della tradizione. Dopo una breve macerazione in pressa, il vino fermenta a freddo e affina sulle fecce fini, conservando intatti freschezza e carattere. Il suo colore rosa tenue richiama l'alba sulle campagne pugliesi. Al naso, fragoline selvatiche, lamponi e melagrana si fondono con rose e gerani rossi, regalando un bouquet fine e coinvolgente. Il sorso è fresco, sapido, vibrante, con un finale fruttato e persistente. Perfetto con piatti delicati ma saporiti, è il vino che racconta l'anima autentica del Sud, con grazia e personalitì.
"Contesa dei Venti" Vittoria DOC Nero d'Avola Sicilia 2022
"Contesa dei Venti" Vittoria DOC Nero d'Avola Sicilia 2022

29,90 EUR 24,50 EUR

Tra vento e tradizione: ecco Contesa dei Venti. Un Nero d'Avola che ben rappresenta le bellezze d...
Tra vento e tradizione: ecco Contesa dei Venti. Un Nero d'Avola che ben rappresenta le bellezze della Sicilia sud-orientale, baciata da brezze costanti e salvifiche per la campagna. A questo fa riferimento il nome e la bella etichetta dove è rappresentata una figura femminile che danza al vento. I vigneti crescono su suoli sabbiosi e calcarei, baciati da un sole caldo per diversi mesi l'anno, dove la calura è mitigata - appunto - dalle brezze marine che attenuano la cappa estiva e aiutano le viti a mantenere freschezza e aromaticitì. Vittoria DOC, questo rosso targato Donnafugata è un 100% Nero d'Avola in grado di esaltare le caratteristiche varietali‘. La vendemmia avviene manualmente a settembre, garantendo la raccolta delle uve nel momento ottimale di maturazione. Fermentazione in acciaio e macerazione per 10 giorni a temperatura controllata così da estrarre colore e tannini. Dopo la malolattica, il vino riposa 8 mesi in acciaio, conservando freschezza e frutto, e poi almeno altri 7 mesi in bottiglia prima di essere messo in commercio. Il risultato è un rosso dal colore rubino intenso, al naso floreale, con lavanda, violetta, ciliegia e prugna. L'ingresso in bocca è morbido e armonico, con tannini vellutati, una buona aciditì e un finale leggermente balsamico e persistente. Nonostante sia un rosso, sorprende per la versatilitì degli abbinamenti: salumi, grigliate, secondi di pesce saporiti o persino sushi di tonno‘. In sintesi, Contesa dei Venti è un Nero d'Avola sincero e contemporaneo. Elegante, equilibrato e piacevole da bere. È un eccellente ambasciatore della Sicilia orientale: fresco, avvolgente e capace di sorprendere.
"Sul Vulcano" Etna Bianco DOC 2022
"Sul Vulcano" Etna Bianco DOC 2022

28,00 EUR 22,50 EUR

Sul Vulcano di Donnafugata è un bianco che mette in evidenza l'anima minerale e pura dell'Etna. I...
Sul Vulcano di Donnafugata è un bianco che mette in evidenza l'anima minerale e pura dell'Etna. Il territorio, qui, è protagonista assoluto, fin dal primo sorso. Le vigne su terrazzamenti di pietra lavica a 730–750‘m, il clima fresco e le grandi escursioni termiche, infatti, costruiscono un terroir unico, pieno di tensione e vitalitì. La vendemmia manuale e la selezione delle uve, inoltre, garantiscono la qualitì. Mentre la fermentazione a temperatura controllata in acciaio mantiene intatti gli aromi del Carricante. Segue un affinamento parziale in barrique di secondo e terzo passaggio che offre al vino finito una morbidezza equilibrata senza coprirne il carattere minerale. Nel calice si presenta di un bel giallo paglierino. Al naso colpisce per una bella combinazione di frutta fresca, erbe mediterranee e note di pietra focaia che ne definiscono la personalitì. In bocca, invece, è fresco, sapido, con una mineralitì spiccata e una persistenza di buona lunghezza. Sul Vulcano è Già piacevole oggi, grazie alla giovanile freschezza. Ma la sua struttura e il legno leggero gli permettono di crescere in complessitì anche dopo 5–7 anni di corretta conservazione in cantina. Con il tempo emergeranno note più evolute, con ricordi di fieno, mandorla e leggera spezia. In tutti i casi, sulla tavola accompagna crostacei, risotti con frutti di mare, funghi porcini e piatti vegetariani ricercati. Ottimo anche con pesci alla griglia o al cartoccio. Un bianco di carattere, fresco ma strutturato, che racconta in ogni sorso la potenza dell'Etna.
"Belleruche" Côtes du Rhône AOP Rosé 2024
"Belleruche" Côtes du Rhône AOP Rosé 2024

13,00 EUR 11,00 EUR

Il Belleruche Rosé è il biglietto da visita più fresco del Rodano: un rosato che profuma di frutt...
Il Belleruche Rosé è il biglietto da visita più fresco del Rodano: un rosato che profuma di frutti rossi e di Mistral, leggero come un'ape sulle vigne. Questa è la promessa di Chapoutier per la sua etichetta più accessibile, capace di far scoprire in un sorso la parte più solare del suo territorio. Il nome stesso, Belleruche, potrebbe essere tradotto come “bell'alveare'. UN omaggio alle api che popolano i vigneti coltivati in regime sostenibile: insetti preziosi che segnalano la salute dell'ecosistema e garantiscono impollinazioni perfette. Ma procediamo con ordine. Le uve provengono dalla riva destra del Rodano meridionale, zona contraddistinta da suoli sabbiosi e ben drenati. Qui la vite trova calore di giorno e freschezza di notte grazie al vento Mistral, che asciuga i grappoli e ne concentra gli aromi. I terreni sciolti, un vero “mare' di sabbia intervallato da ciottoli arrotondati, regalano vini leggeri, fragranti e ricchi di frutto. Il luogo ideale per la produzione di rosati immediati. Belleruche Rosé è un assemblaggio di Grenache, Syrah e Cinsault. Nel blend il Grenache apporta frutto e alcolicitì moderata, il Syrah porta colore e note speziate, mentre il Cinsault aggiunge la delicatezza floreale. Colore rosa pallido, al naso spiccano frutti rossi croccanti, pompelmo rosa ed echi di frutto esotico. In bocca l'attacco è delicato e fruttato, sostenuto da una vivace aciditì che allunga il sorso e invoglia al secondo bicchiere. Pensato per essere goduto giovane, Chapoutier lo suggerisce con filetti di merluzzo alla provenzale o salmone fresco. Ottimo anche con antipasti mediterranei, insalate estive, sushi, focacce alle verdure e formaggi caprini freschi.
"Gassier" Côtes de Provence AOC Rosé 2024
"Gassier" Côtes de Provence AOC Rosé 2024

20,00 EUR 16,80 EUR

Gassier Rosé è fresco e chiaro come un mattino sulle pendici del Sainte‘Victoire. Le vigne di Châ...
Gassier Rosé è fresco e chiaro come un mattino sulle pendici del Sainte‘Victoire. Le vigne di Château Gassier si estendono ai piedi di Mont Sainte‘Victoire, celebre soggetto delle tele di Cézanne. I suoli sono formati da argilla calcarea e ciottoli che drenano bene e obbligano la vite a sviluppare radici profonde. Il risultato sono grappoli più concentrati e ricchi di aromi. Il microclima qui è segnato da estati calde e notti fresche grazie al “vent frais' (il vento fresco) che preserva freschezza e mineralitì. Una curiositì: nella zona si trovano anche molti fossili di animali preistorici, segno della lunga storia geologica di queste colline, un vero patrimonio nascosto che incanta enologi e geologi. Blend di Mourvèdre, Syrah, Grenache e Cinsault, in questo caso la vendemmia avviene meccanicamente all'alba per preservare la fragranza delle uve. In cantina si procede poi a una pigiatura diretta e a una pressatura lenta, in atmosfera controllata per evitare il contatto con l'ossigeno. Il mosto ottenuto fermenta a basse temperature in acciaio, seguito da affinamento in vasche inox, volto a mantenere la purezza dei profumi. Colore limpido, rosa pallido tendente al pesca, al naso emergono delicate note di pesca, nettarina, fiori bianchi, pompelmo e una punta speziata. In bocca è strutturato, morbido, ben equilibrato da una piacevole aciditì, con un finale fresco e minerale. Come la maggior parte dei rosati provenzali, Gassier Rosé dì il meglio entro 18–24 mesi dalla vendemmia. In questo arco temporale mantiene vividezza e brillantezza aromatiche, perfette per essere gustate in estate.