"Matsu el Picaro" DO Toro 2023
Rosso Vintae

"Matsu el Picaro" DO Toro 2023

21,00 EUR 16,50 EUR

Descrizione

Con un'etichetta così, non può che trattarsi di un grande vino spagnolo.

Solo lì, infatti, i produttori amano stupire vestendo le loro bottiglie con colori e immagini di grande impatto.

Do Toro, su sabbie che hanno fermato la fillossera, nasce un rosso giovane ma Già carico di carattere.

Tra Zamora e Valladolid, lungo il fiume Duero, i vigneti si trovano fra 620 e 870 metri di altezza.

Qui il clima è continentale estremo, con estati secche che superano i 35°C e inverni rigidissimi, piogge annue di appena 350‘400mm e oltre 2.

600 ore di sole.

Le viti devono scavare in profonditì in terreni sabbiosi e ciottolosi, ricchi di argille e conglomerati calcarei.

Un ambiente così estremo che neppure la fillossera è riuscita ad attecchire.

Per questo Toro custodisce ancora molte piante a piede franco, alcune ultracentenarie.

Matsu El Pícaro nasce dal 100% di Tinta de Toro, proveniente da parcelle sabbiose con forte presenza di granito.

Le vigne, coltivate in regime di agricoltura naturale, hanno fra 50 e 90 anni.

La vendemmia è manuale, tra settembre e ottobre, in cassette da 15kg per preservare l'integritì degli acini.

Una curiositì: il nome Matsu in giapponese significa “attendere', un invito a rispettare i ritmi della natura e il lavoro di tre generazioni di vignaioli, raffigurate sulle etichette della gamma.

La fermentazione avviene in piccole vasche di cemento con l'azione di soli lieviti indigeni, a temperatura controllata.

Seguono due mesi di affinamento sulle fecce fini, sempre in cemento, poi un leggero filtraggio per conservare al massimo la naturale espressivitì del vino.

Colore viola profondo con riflessi purpurei.

Al naso si caratterizza per intensa frutta rossa, mora, lampone e caramella di gelatina, con note di liquirizia e un tocco speziato.

In bocca parte con un ingresso morbido e dolce, per poi scoprire un corpo pieno ma agile e un tannino maturo.

Il finale riprende la frutta matura con una punta minerale che ricorda la polvere di cacao.

Perfetto con hamburger gourmet, costine di maiale alla brace, tagliata di manzo, formaggi stagionati e piatti della tradizione castigliana come il "lechazo asado', l'agnello da latte al forno.