22,00 EUR 17,50 EUR
Trentangeli non è solo un'etichetta, ma un omaggio diretto alla tradizione rurale pugliese: l'omonima zona della tenuta Bocca di Lupo, infatti, era un tempo una sosta ristoratrice lungo i percorsi della transumanza e si narra che i sentieri dei pastori fossero protetti da ben trenta angeli.
Ecco l'idea dietro questo vino: un abbraccio caloroso, ma anche una guida sicura attraverso un territorio unico.
Questo rosso DOC nasce sui suoli calcarei e carsici dell'Alta Murgia, un'area dominata dal fascino storico di Castel del Monte.
Ci troviamo a Minervino Murge, a circa 250 metri di altitudine, dove la vicinanza del vecchio vulcano Vulture e l'importante escursione termica tra giorno e notte disegnano un ambiente perfetto per una viticoltura di grande qualitì.
Aglianico al 100%, dopo la vendemmia, spesso leggermente tardiva per esaltare il potenziale fenolico, le uve fermentano in acciaio.
La chiave di volta è l'affinamento: il vino trascorre dieci mesi in barrique di rovere francese e ungherese, seguiti da circa otto mesi in bottiglia.
Questo passaggio in legno è sapientemente calibrato: non deve coprire, ma smussare i tannini e aggiungere complessitì, donando quella morbidezza elegante che è la cifra stilistica del Trentangeli.
Nel calice si svela un bellissimo rosso rubino brillante con sfumature porpora che invitano all'assaggio.
Al naso risulta fresco e vivace: l'intensitì della frutta rossa matura, come ciliegia e melograno, si sposa con note speziate più dolci e avvolgenti di liquirizia e pepe bianco, con una punta di cacao.
E' un profumo complesso che racconta il Mediterraneo e la sua macchia.
In bocca, invece, mostra la sua natura vibrante e sapida.
Nonostante l'ottima struttura, il sorso è scorrevole e piacevolmente fresco.
Il merito è di un tannino che, pur essendo ben presente, è vellutato e aggraziato, evitando ogni ruvidezza.
Il finale è persistente, dominato da una chiusura sapida e minerale che pulisce il palato e invita al prossimo sorso.
Il suo equilibrio tra morbidezza e freschezza lo rende estremamente versatile.
Ottimo con primi piatti conditi con ragù di carne o con un coniglio o un pollo in casseruola.