"Corte del Lupo" Bianco Curtefranca DOC 2024
Bianco Ca' del Bosco

"Corte del Lupo" Bianco Curtefranca DOC 2024

29,90 EUR 23,80 EUR

Descrizione

Dici Franciacorta e pensi alle bollicine.

Scrivi Ca' del Bosco e pensi alla festa e al brindisi per un'occasione speciale.

Ma non questa volta.

Non quando il vino è un Curtefranca DOC Bianco.

L'esempio perfetto di un bianco fermo che porta in sé la stessa maniacale ricerca della qualitì e l'eleganza che hanno reso famosa Ca' del Bosco a livello mondiale.

Ma procediamo con ordine.

Siamo sempre in quella zona incantevole tra il Lago d'Iseo e le colline bresciane, dove il Curtefranca DOC, un tempo noto come Terre di Franciacorta, è la denominazione dedicata ai vini bianchi e rossi fermi.

Questi vini beneficiano del clima mitigato dal lago, che assicura una maturazione graduale, e dei suoli morenici, ricchi di minerali e scheletro, che conferiscono ai bianchi una freschezza e una complessitì notevoli.

Il Corte del Lupo Bianco è un blend sapiente che unisce due delle uve più nobili e vocate al mondo.

La parte del leone la fa lo Chardonnay, che apporta struttura, morbidezza e i caratteristici sentori di frutta esotica e miele.

A completare il quadro c'è il Pinot Bianco, un vitigno che dona al vino una spina dorsale acida e una mineralitì vibrante, essenziale per l'equilibrio.

In cantina la cura è quella tipica di Ca' del Bosco.

I grappoli vengono lavati con il sistema esclusivo denominato "terapia idromassaggio" per pulire perfettamente l'uva prima della pressatura.

La vinificazione avviene in modo controllato e l'affinamento è parziale: una parte del vino sosta in vasche d'acciaio per preservare la freschezza, mentre una porzione matura in piccole botti di rovere, integrando il corpo e la complessitì, senza però che il legno diventi invadente.

Un lavoro di cesello che regala un bicchiere armonico.

Colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso è ricco e invitante.

Spiccano i profumi di frutta a polpa bianca come la pesca e la mela, accompagnati da una delicata nota di agrumi e un lieve sentore di vaniglia e nocciola dovuto al passaggio in legno.

In bocca è pieno, sapido e piacevolmente fresco.

Non è un vino "sottile", ha corpo e una buona persistenza, ma la sua aciditì e mineralitì mantengono il sorso vivace ed elegante.

Da provare con un pesce al forno o alla griglia, un risotto o con carni bianche delicate.