Champagne Aubry Brut Premier Cru
Champagne Aubry

Champagne Aubry Brut Premier Cru

44,00 EUR 34,90 EUR

Descrizione

Uno Champagne che sfida le convenzioni.

Il Brut Premier Cru di Aubry è l'emblema di un grande Champagne, quando il vino era l'espressione più sincera del suo territorio e del lavoro in vigna.

E' come fare un viaggio indietro nel tempo, ma con un'eleganza incredibilmente attuale.

Ci troviamo nel cuore della Montagne de Reims, più precisamente nel villaggio di Jouy-lès-Reims, un luogo magico dove la viticoltura è di casa da secoli e secoli.

Qui Maison Aubry è tra i pionieri della riscoperta di vitigni antichi e quasi dimenticati della regione.

Infatti, oltre ai più celebri Pinot Noir e Chardonnay, nei vigneti di famiglia si coltivano anche l'Arbane, il Petit Meslier e il Fromenteau (Pinot Gris), varianti autoctone che un tempo erano la norma e oggi rendono questo Champagne una raritì assoluta.

Questa dedizione alla tradizione, unita a pratiche sostenibili in vigna, permette alla cantina di produrre vini che riflettono in maniera autentica la complessitì di un terroir unico.

Classificato come Premier Cru, questo Champagne è un'espressione genuina e equilibrata dello stile della Maison.

Nasce da un blend di Pinot Noir, Chardonnay, Pinot Meunier e piccole percentuali di Arbane, Fromenteau e Petit Meslier.

La fermentazione avviene in tini d'acciaio con lieviti autoctoni, senza filtraggio.

Segue un lungo riposo di quasi tre anni sui lieviti in bottiglia.

Questo processo dona al vino una complessitì aromatica e una profonditì ineguagliabili.

Al naso regala un vortice di sensazioni: note agrumate di pompelmo e limone che poi si aprono con sentori di frutta a polpa bianca come la mela e la pesca, arricchite da accenni di crosta di pane, nocciola e un tocco di miele d'acacia.

In bocca è un'esplosione di freschezza e sapiditì, con una bollicina fine e persistente che accarezza il palato senza stancare.

Il finale, lungo e minerale, invita a un altro sorso.

Questo vino ha un ottimo potenziale d'invecchiamento.

Ben conservato in cantina può evolvere positivamente anche per 5-7 anni.

A quel punto rivelerì note più complesse e mature, che amplieranno ulteriormente il suo bouquet.

Vero jolly in cucina, non è il solito vino da aperitivo.

Da provare con piatti di pesce crudo e formaggi a media stagionatura, per un abbinamento classico ma sempre vincente.

Il top, però, lo raggiunge quando viene abbinato a fritti leggeri.

La sua freschezza sgrassa il palato e rende irresistibile la combinazione con fritture sia di pesce che di verdure.