"Poggio alle Nane" Maremma Toscana DOC 2023
Rosso Fattoria Le Mortelle

"Poggio alle Nane" Maremma Toscana DOC 2023

74,00 EUR 62,00 EUR

Descrizione

Poggio alle Nane di Le Mortelle è un inno alla Maremma più selvaggia e raffinata allo stesso tempo.

Un rosso che porta il peso della storia vitivinicola Antinori ma con la leggerezza della brezza marina che modella i suoi acini.

Il nome di questa etichetta ha una storia simpatica che ci riporta indietro nel tempo.

"Poggio alle Nane", infatti, fa riferimento proprio all'area dove si trovano i vigneti, un tempo dimora di anatre locali, chiamate in gergo "nane", che popolavano il poggio e le zone lacustri vicine.

Al di lì del folclore, la Tenuta Le Mortelle si estende per 270 ettari a pochi chilometri da Castiglione della Pescaia.

Questo territorio ha un enorme potenziale, grazie alla vicinanza con il Tirreno, al clima caldo e alle escursioni termiche date dalla vicinanza delle colline.

Qui i terreni, di medio impasto, sono composti da sabbia, limo e argilla, con una notevole presenza di scheletro: un mix perfetto per uve che cercano struttura e complessitì, ma anche una verve sapida e minerale.

Il cuore di questo rosso è un blend incentrato sui due pilastri di Bordeaux: il Cabernet Franc e il Cabernet Sauvignon, a cui si aggiunge una piccola percentuale di Carménère.

Le uve, raccolte a mano con estrema cura e selezione, fermentano in serbatoi troncoconici di acciaio inox per circa 20 giorni.

Il vino giovane viene poi trasferito in barrique di rovere francese nuove per la fermentazione malolattica e un successivo affinamento che varia tra i 16 e i 24 mesi a seconda dell'annata.

Questo passaggio in legno non copre, ma sostiene l'esplosivitì del frutto, lavorando come un sarto per rifinire i tannini e integrarli in una trama setosa e fitta.

Nel calice, il Poggio alle Nane colpisce per il colore rosso rubino intenso e profondo, che spesso vira al violaceo in gioventù.

Al naso apre con intensi profumi di frutta nera matura, come mora, ribes nero e prugna rossa, seguiti da un'onda speziata di chiodi di garofano, liquirizia e un sofisticato sentore di tabacco e cioccolato fondente.

Non mancano le note balsamiche e fresche di eucalipto e menta che ne bilanciano la ricchezza, rendendolo vibrante.

In bocca è avvolgente e potente, mai pesante.

I tannini sono presenti, fitti, ma al contempo levigati e raffinati.

Il finale è lungo, persistente, con un piacevole ritorno di cacao tostato e mirto.

È un vino di grande carattere, una vera gioia per i sensi.

Per valorizzare al meglio questa bottiglia, sulla tavola possiamo accompagnarlo a una tagliata di manzo con funghi porcini e tartufo o del cinghiale in umido con polenta.

Ottimo anche con formaggi stagionati di pecora.