"Arenaro" Vermentino Lazio IGT 2024
Bianco Castello di Torre in Pietra

"Arenaro" Vermentino Lazio IGT 2024

15,00 EUR 12,90 EUR

Descrizione

Può un Vermentino del Lazio essere più intrigante di un suo cugino toscano o sardo‘ Giudicate voi.

Dopo aver assaggiato questo bianco dal carattere deciso.

Il segreto risiede nella sua anima, plasmata da un territorio unico: non solo terra e sabbia, ma anche una brezza marina costante che, arrivando da pochi chilometri di distanza, modella un carattere inconfondibile e lo rende fresco e sapido, quasi salmastro.

Ma procediamo con ordine.

Ci troviamo a nord di Roma, nel borgo medievale di Torre in Pietra.

Qui la viticoltura ha radici che risalgono al Cinquecento, anche se il Vermentino è un "vitigno alieno".

Al Castello di Torre in Pietra si coltiva sin dal 1968, al punto da essere ormai parte integrante di un ecosistema dove uomo, storia e natura sono legati indissolubilmente.

Il nome "Arenaro" è un omaggio al suolo sabbioso e ai detriti marini che caratterizzano il terreno di questi vigneti, regalando al vino una mineralitì che si sente a ogni sorso.

Vermentino IGT, Arenaro è un vino che non vuole strafare, ma punta su un'eleganza semplice e diretta.

Le uve, raccolte a mano in momenti diversi per bilanciare aromaticitì e aciditì, vengono vinificate in riduzione, un processo che ne preserva i profumi varietali più delicati.

In seguito il vino riposa in acciaio per circa nove mesi, in contatto con le fecce nobili, per acquisire complessitì e struttura senza perdere la sua immediatezza.

Colore giallo paglierino brillante, al naso si scoprono profumi che ricordano la macchia mediterranea: ginestra, timo e salvia.

Poi segue una piacevole sensazione agrumata.

In bocca è fresco e vivace, con una sapiditì quasi salmastra e una nota minerale che rievoca il mare.

Il finale è pulito, con un retrogusto che invita a un altro sorso.

Un vino "pericolosamente beverino".

L'Arenaro è l'alleato naturale per tutta la cucina di mare.