"La Ginestra" Chianti DOCG 2022
Rosso Stefano Farina

"La Ginestra" Chianti DOCG 2022

14,00 EUR 10,00 EUR

Descrizione

Se chiudi gli occhi, pensi alla Toscana.

E pensi a uno dei buoni rossi della tradizione locale.

Spesso a base di Sangiovese.

Ecco.

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la prossima volta che ci capita, possiamo immaginare questo Chianti DOCG La Ginestra proposto da Tenute Stefano Farina.

Colline sinuose, borghi medievali, filari di cipressi e, naturalmente, vigneti a perdita d'occhio.

Il Chianti DOCG La Ginestra racchiude tutto questo.

Nasce nel territorio di Arezzo, una delle province più affascinanti della Toscana.

Questa zona, incastonata tra Firenze, Siena e Perugia, è un vero scrigno di tesori artistici e naturali.

I vigneti di Tenute Stefano Farina si trovano a circa 650 metri sul livello del mare, un'altitudine che conferisce alle uve una particolare freschezza e aromaticitì.

I terreni, di media fertilitì, sono ricchi di calcio e sostanza organica, e molto permeabili.

La Ginestra è prodotto principalmente con Sangiovese (90%), vitigno principe della Toscana, che conferisce al vino struttura, aciditì e profumi di frutta rossa e spezie.

Vi è poi una piccola percentuale di Canaiolo (10%) per completare l'uvaggio che apporta morbidezza e note floreali.

La vendemmia si svolge nella seconda metì di settembre, quando le uve hanno raggiunto la perfetta maturazione.

Le fermentazioni alcolica e malolattica sono svolte in vasche di cemento a temperatura controllata, con macerazioni prolungate per estrarre al meglio colore e aromi dalle bucce.

Dopo i travasi il vino affina in botti grandi di rovere per 6/8 mesi, acquisendo complessitì e rotonditì.

Un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 3 mesi precede la commercializzazione.

Colore rubino brillante che tende al granato con l'invecchiamento, al naso si percepiscono profumi intensi e fragranti di mammola e giaggiolo, tipici del Sangiovese, accompagnati da note di frutta rossa e spezie.

In bocca è armonico e asciutto, con una buona aciditì e tannini presenti ma ben integrati.

Con il tempo, il vino si ammorbidisce e diventa vellutato, sviluppando una maggiore complessitì aromatica.

Pensato per essere bevuto giovane, La Ginestra si rivela un Chianti molto versatile.

Si abbina bene a un'ampia varietà di piatti della cucina toscana e italiana.

Ideale con antipasti a base di salumi e formaggi, primi piatti con sughi di carne, secondi piatti di carne rossa e bianca, e formaggi di media stagionatura.