9,99 EUR
Nel 1966 Truman Capote era probabilmente lo scrittore più celebre d'America, o forse del mondo.
Il suo romanzo A sangue freddo era un bestseller globale, la Columbia Pictures ne aveva acquistato i diritti per un film per una cifra astronomica, i salotti televisivi si contendevano la sua presenza e il suo volto compariva sulle copertine delle riviste.
Fu proprio in quel momento che Capote decise di lavorare alla sua opera successiva: non un libro, bensì una festa.
Un ballo in maschera, con dress code in rigoroso bianco e nero, per pochi selezionatissimi invitati.
Per mesi Capote parlò a tutti di questo progetto, portando con sé ovunque andasse un taccuino nel quale segnava e cancellava nomi, senza lasciarne sbirciare il contenuto a nessuno.
In breve, la curiosità intorno a questo party si fece incontenibile.
Chi sarebbe stato invitato? Chi escluso? Truman Capote e il party del secolo racconta per la prima volta nel dettaglio una delle serate più memorabili che New York abbia mai vissuto.
Un saggio esplosivo, tra biografia letteraria, cronaca di costume e ritratto del tempo, che rivela un Capote come non l'abbiamo mai visto e svela i dettagli più curiosi e imprevedibili di un evento leggendario al quale oggi tutti noi, grazie a Deborah Davis, siamo finalmente invitati a partecipare.
Traduzione di Sara Reggiani.