9,99 EUR
La solitudine di Anna è una casa sempre aperta e piuttosto affollata.
C'è la coinquilina Micol, vent'anni piú giovane di lei, irresistibile, votata all'artificio, dotata di un'intelligenza da volpe e di una fiducia entusiasta nella monogamia.
E poi gli amanti e le amanti, gli indispensabili amici, una specie di foresta che resiste a tutte le tempeste.
Ma soprattutto i cani: la sua adorata Mina, sdegnosa e vibrante, sette cuccioli rosa, i cani incontrati per strada e nei parchi, e un certo Frodo, dallo sguardo troppo umano, che un giorno d'inverno si lancia da una terrazza.
È un prodigio? Un messaggio? Forse è solo il modo in cui un tempo nuovo si manifesta.
Un tempo sfocato nel quale regna l'irrazionale, e le regole del desiderio, che hanno sempre salvato Anna dalla tristezza, non valgono piú.
Proprio quando gli eventi del mondo impongono l'isolamento, a cinquant'anni Anna si trasforma.
E si inoltra in questa sua nuova condizione, passeggiando con Mina nella città semideserta, schivando gli agguati della nostalgia, salutando chi ci lascia e aspettando chi torna sempre.
Perché anche quando la vita sembra secca e immobile, è ancora possibile che qualcosa, qualcuno, accada.
Con La gioia di ieri, Elena Stancanelli dà voce a una donna irriverente, autoironica, che si sforza di accogliere tutto quello che c'è.
E racconta dell'età adulta una versione affettuosa e strampalata.